Il Museo Arcucci

di Ariano Irpino

Benvenuti

Il Museo è dedicato alla Serva di Dio, Madre Suor Giuseppina Arcucci. Ernestina Arcucci, nasce a Palermo il 10.4.1860, ricevendo la prima educazione nella Città dell’Aquila. Diplomatasi a Napoli nel 1878, prende l’abito religioso ad Ariano, nel 1882, col nome di Suor Giuseppina. Qui passa l’intera sua vita, fondando l’Istituto delle “Suore dello Spirito Santo”, per l’educazione della gioventù femminile. Guardando serena al fututo dell’Istituto, Madre Arcucci lascia la terra il 21.1.1940. La fama di santità, che la circondava in vita, si conserva tuttora spontaneamente nel suo Istituto ed in Ariano, dove il suo sepolcro, nell’annessa Chiesa di S.Anna, è visitato da tanti devoti. Nell’itinerario, in visione:

documenti di archivio delle monache benedettine cassinesi di Ariano (1565-1877). Volumi della biblioteca, arredi ed oggetti sacri ereditati dalle benedettine cassinesi. Stanza di Madre Giuseppina Arcucci fondatrice delle suore dello Spirito Santo; artigianato della missione filippina delle suore dello Spirito Santo; oggetti e manoscritti di mons. Andrea D’Agostino, Vescovo di Ariano (1891 -1913).

 

 

Le Collezioni

Particolari delle Tele
Particolare Interno, stanza di Madre Giuseppina Arcucci   Particolare Interno, stanza di Madre Giuseppina Arcucci
 
Paramenti Sacri, particolare   Calici ed Argenti, Particolare
 
     

Curiosità

  • Madre Giuseppina Arcucci:

    Nel 1889 il vescovo Trotta, che l’aveva finora consigliata e seguita, sarà trasferito alla Diocesi di Teramo e Giuseppina Arcucci, abbandonando a loro stesso il gruppo di suore-maestre. E’ l’ingresso in diocesi nel 1891 del nuovo vescovo mons. Andrea D’Agostino, dei Preti della Missione, a cambiare il loro destino, instaurando con le suore un rapporto di forte collaborazione. Ci vorranno, tuttavia, dieci anni perché il Vescovo acconsenta alla nascita di una nuova congregazione, desiderosa di essere legittimata. E sarà ancora il vescovo a volere che la fondazione sia dedicata allo Spirito Santo, nominando Madre Giuseppina Arcucci prima superiora delle Suore dello Spirito Santo.  Comincerà così un periodo di grandissima difficoltà. Per anni e anni Madre Arcucci diventerà il bersaglio di cattiverie, aggressioni ideologiche, calunnie, alimentate da tutta una serie di articoli diffamatori e ingiuriosi pubblicati contro di lei sul giornale politico locale “La lotta”. Suor Arcucci sopporterà tutto cristianamente e per trent’anni, con grande spirito di eroismo, si dedicherà all’educazione e istruzione delle figlie del popolo e all’assistenza dei poveri e degli infermi. Per anni sarà lei il faro di guida della sua Congregazione, nell’alternarsi dei vescovi succedutisi alla guida della Diocesi irpina, fra gli sconvolgimenti della prima guerra mondiale che la videro madre dei poveri, al servizio di orfani e derelitti. Sarà in prima linea anche nei terremoti che colpiranno l’Irpinia, in particolare quello del Vulture che sconvolse la città di Ariano. E sarà sul Tricolle che Madre Arcucci si spegnerà il 21 gennaio 1940. Dal 6 luglio 1975 la sua salma è stata traslata, dal cimitero cittadino, alla chiesa di sant’Anna della Pia Casa, dove riposa circondata dalla memoria e dall’affetto delle sue figlie. Da allora il suo ricordo non si mai spento, lasciando una testimonianza di attenzione all’educazione dell’infanzia e alla formazione dei giovani e all’urgenza della carità.

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